Storia

Tenuta Plozner viene acquistata da Cristiana nel 2013 e, coerente con la sua filosofia aziendale, converte i vigneti all’agricoltura biologica. Si tratta di una grossa sfida per Cristiana, in quanto decide di avventurarsi in un territorio completamente diverso dalle sue colline veronesi, ma altrettanto affascinante e vocato alla coltivazione della vite: Le Grave Friulane. L’acquisto è impegnativo e la scommessa è grande: 43 ettari completamente vitati da gestire lontano da casa. L’azienda, creata negli anni sessanta da Lisio Plozner, è già affermata nel territorio ed oltreconfine.

Territorio

Tenuta Plozner si trova a Barbeano di Spilimbergo, nel cuore della doc Grave. Questa denominazione abbraccia l’alta pianura friulana tra Pordenone ed Udine, zona particolarmente vocata per la coltivazione della vite. I terreni, chiamati anche Magredi o terre magre, sono costituiti da detriti ghiaiosi di origine alluvionale depositati nel corso dei millenni dai fiumi Meduna, Cellina e Tagliamento dopo lo scioglimento dei ghiacciai alpini. La pianura (qui ci troviamo a 140 mt slm) è formata da circa il 70% da sassi e ghiaia, che si fanno via via più sottili scendendo verso il mare. La vite, che è geneticamente predisposta a vivere in terreni poco fertili, trova in questo suolo il corretto apporto di sostanze nutritive ed i raccolti sono limitati ma di qualità. Il terreno ghiaioso ha il vantaggio di drenare le copiosi piogge primaverili. Il clima è mite grazie alla protezione delle Alpi Carniche dai freddi venti del nord e grazie all’influenza delle tiepide correnti marine delle vicine coste. Le Grave friulane sono quindi il terroir adatto per la produzione dei vini bianchi, da apprezzare per la finezza dei profumi, la freschezza gustativa e la spiccata nota minerale che li rende particolarmente longevi.